Caporal Maggiore Pasquale DRAGANO
               
               
                 

Cenni biografici

Pasquale DRAGANO è nato a San Giovanni Rotondo il 24 maggio 1978 e qui ha trascorso l’infanzia e la giovinezza. Ha frequentato le scuole d’obbligo e il primo biennio di Ragioneria non completando gli studi per motivi di lavoro.
Dal 19.03.1997 è chiamato alle armi e il 18.05 dello stesso anno passa dalla ferma di leva in ferma breve triennale e il 17 giugno viene trasferito presso la Scuola di Fanteria di Cesano dove assume la qualifica di Caporale e consegue la specializzazione di “Fuciliere”.
Il 3.9.1997 è trasferito a Cosenza, al 18° Reggimento Bersaglieri, dove, il 19.09.1998, viene promosso Caporale Maggiore.
Dal 19 maggio 1999 è impiegato nel contingente italiano in Kossovo.
La sera del giovedì 24 giugno 1999, mentre nella sua San Giovanni Rotondo si celebrava la festa patronale, intorno alle ore 20, mentre si apprestava, con suoi commilitoni, ad una uscita di servizio di pattugliamento, a causa di un malaugurato incidente, nella fase di allestimento del mezzo, moriva all’età di 21 anni. Vano fu il tentativo di salvargli la vita, malgrado l’impiego di un elicottero militare per il suo trasporto in ospedale, decedeva a Pristina alle ore 21,40. Il colpo mortale era partito dal fucile di un commilitone inspiegabilmente appoggiato alla parete interna del mezzo che per cause ignote ha fatto fuoco ferendo gravemente Pasquale DRAGANO al braccio destro, allo zigomo e alla tempia.

               

Il cittadino di San Giovanni Rotondo è stato il primo militare italiano del contingente KFOR a perdere la vita in Kossovo nella base militare di Djakovica.
Al funerale, svoltosi in forma solenne, alla presenza di numerose autorità militari, civili e religiose, hanno partecipato oltre 10.000 persone molte delle quali provenienti dai paesi e province vicine. Hanno preso parte una rappresentanza di ufficiali dell’Esercito provenienti da Caserta e da Cosenza. Durante la cerimonia funebre, Mons. Riccardo RUOTOLO ha comunicato che il Papa ha fatto pervenire, tramite il Card. SODANO, la sua benedizione apostolica con l’esortazione “…a perseverare nel servizio di solidarietà.” Lo stesso Mons. RUOTOLO nell’omelia ha detto che “ il giovane ha immolato la sua vita nel compimento del suo dovere … il suo servizio di solidarietà è stato svolto con spirito di abnegazione, con tanto entusiasmo così come aveva richiesto di arruolarsi e di recarsi volontario nella missione di pace in Kossovo”. La bara è stata portata a spalla dai suoi commilitoni e tumulata nel cimitero cittadino.


Tra i numerosissimi messaggi di cordoglio pervenuti alla famiglia, particolarmente toccante quello pervenuto dal Connecticut (U.S.A.) a firma del Ten. Rag. Mario GRIETTI, Commissario per gli Stati Uniti d’America dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia contenente tra l’altro una banconota da 10 dollari.
L’08 settembre 1999 viene inaugurata una piazza alla sua memoria in San Giovanni Rotondo con gli onori della Fanfara della Brigata Garibaldi.

Il 25 marzo 2000, a Napoli, viene assegnato il Premio “Sebatia–ter 1999 all’eroicità”.
Il 20 giugno 2000, presso il 18° Reggimento Cosenza, viene consegnato il Distintivo d’Onore “alla memoria” concesso dal Ministero della Difesa in data 16 dicembre 1999.
Il 23 giugno 2000 si inaugura il monumento presso il cimitero di San Giovanni Rotondo completamente realizzato dai famigliari.
Il 15 ottobre 2000 viene inaugurata la Sezione Bersaglieri di San Giovanni Rotondo a lui intitolata. Molta gente ha partecipato all’evento, facendo sentire tutto il calore umano ai genitori e ai familiari. Alla manifestazione hanno partecipato autorità militari, civili, politiche e religiose, con la presenza del Comandante della Brigata “Pinerolo” Generale Romeo TONI, il Colonnello Paolo CATENAZZO, Comandante del 7° Reggimento Bersaglieri, il Comandante del 32° Stormo dell’Aeronautica della Base Aerea di “Amendola”.
Madrina della manifestazione la signora Concetta DRAGANO, sorella del bersagliere scomparso.
Il 20 aprile 2001, nell’ambito delle iniziative per l’Educazione alla Cittadinanza Europea e nella ricorrenza dell’Anniversario della Liberazione, la Scuola Media Statale “G. Laterza” di Bari, ha intitolato un’aula di informatica al Bersagliere Pasquale DRAGANO.


Presso la Scuola di Fanteria di Cesano di Roma, viene allestito un museo presso il quale vengono custoditi cimeli storici vari, tra i quali, dal 04.11.2005, figurano alcune foto e la tuta mimetica di Pasquale DRAGANO.


________

________

________

________

________

________

_______________

 

                 

 

COMITATO ORGANIZZATORE
PRESIDENTE: GENERALE MICHELE GENCHI
comi.org.anb@gmail.com

Responsabili dislocazione e ospitalità fanfare:

Bers. Cav. Angelo VILLANI, tel. 0881-880630 (casa) 0881-880488 (Uff.) cellulare: 328.6665030

Bers. Raffaele DI CORCIA, tel. 0881-614677 cellulare: 346.6051325

Bers. Salvatore TUCCI: 0881-746221

 

 

ASSOCIAZIONE NAZIONALE BERSAGLIERI

SEZIONE BERS. C.LE MAGG. DRAGANO PASQUALE

Presidente: Bers. SALVATORE TRICARICO

VIA CINCINNATO 11 ____71013 SAN GIOVANNI ROTONDO FG

TEL/FAX: 0882.451955 - 338.6450135 | info@bersaglierisangiovannirotondo.it